Italy and EU

Il governo al lavoro sulla manovra economica per abbassare il deficit

Conte, Tria, Salvini e Di Maio, tutti al lavoro per trovare la soluzione che eviti al paese la procedura di infrazione. A parole il dialogo continua fino all’ultimo con la Commissione UE e all’interno della coalizione di governo, ma bisogna fare presto nel trovare il compromesso che accontenti tutti.

Matteo Salvini dice che si farà il possibile per evitare la procedura d’infrazione, ma Di Maio si pone proprio in queste ore su una linea più rigida. I fondamentali della manovra economica 2019 non si devono toccare, reddito di cittadinanza e pensioni a ‘quota 100’ dovranno viaggiare di pari passo e non subiranno slittamenti.

Di Maio ne ha parlato a Di Martedì su La7: “Se qualcuno non vuole farci portare a casa quota 100 o il reddito di cittadinanza allora rispondo a tono, scelgo i cittadini.” Non è un muro contro muro con l’Europa aggiunge il vicepremier pentastellato, ma lo abbiamo promesso in campagna elettorale e ora dobbiamo farlo.

Il Parlamento è sovrano

Il vicepremier Salvini ha spiegato che la manovra economica dell’Italia non l’approva il governo, ma il Parlamento, in questa sede viene effettivamente approvata la legge di bilancio. Durante il dibattimento parlamentare possono essere approvati degli emendamenti che daranno la forma definitiva alla manovra finanziaria.

Una riflessione rivolta alla Commissione UE, alla quale si vuol far capire che non può avviare una procedura di infrazione prima ancora che la manovra economica italiana esista: “…finché non passa dal Parlamento – dice Salvini – la manovra non esiste”.

Il FTSE MIB e lo spread Btp-Bund di oggi

Un breve aggiornamento sul FTSE MIB di oggi, l’indice di Piazza Affari è in lieve calo rispetto alla seduta di ieri (-0,28%); il FTSE MIB resta sopra i 19 mila punti base ma potrebbe scendere sotto tale quota con ribassi appena dell’1%.

Lo spread BTP Italia – Bund 10 anni è a 295 punti base alle 10.49; circa un’ora prima aveva superato i 297 punti, mentre il minimo di giornata per ora è stato di 294 punti base.

Dalla manovra economica al Global Compact

Come ha detto Di Maio a Di Martedì, il M5S lavora bene sul contratto di governo, ma quando c’è da discutere su argomenti extra come il Global Compact, le differenze di pensiero oceaniche tra i due partiti si fanno notare.

Salvini è assolutamente contrario al Global Compact delle Nazioni Unite, che riunisce grandi aziende e stati nel creare un movimento globale di compagnie sostenibili sotto ogni aspetto. Il segretario della Lega Nord non vuole delegare a organismi sovranazionali le scelte in tema di politica migratoria; il nodo è legato alla differenza tra migranti economici e rifugiati politici.

Salvini arriva a citare l’ex papa Benedetto XVI: prima del diritto a emigrare esiste il diritto a rimanere nel proprio Paese.

Di Maio al Restituion Day

Il vicepremier Luigi Di Maio questa mattina è al Restitution Day dei consiglieri regionali abruzzesi. Durante l’evento ha rivelato che il Consiglio dei ministri darà al sottosegretario Vito Crimi la delega per tutte le aree sismiche italiane. La delega ha l’intento di creare un unico punto di riferimento per le aree colpite dai violenti terremoti degli ultimi decenni.

Durante l’appuntamento ritorna sulla manovra economica e pur ribadendo che il dialogo con Bruxelles resta aperto, non intende scorporare o rinviare i punti cardine della legge di bilancio: le promesse si manterranno, non ci saranno slittamenti ribadisce Di Maio.

Intanto l’Istat, ieri, ha certificato in calo la fiducia dei consumatori e delle imprese.

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Fabio Carbone

Scrittore web freelance dal 2013, ha studiato informatica e filosofia ed anche un pizzico di sociologia. Nel 2016 ha scoperto la crypto economy e da allora scrive di blockchain e criptovalute, per approfondire un movimento che non è fatto solo di esperti matematici e crittografi, ma di gente che genera una nuova economia dal basso. Scrive dello stesso argomento su vari siti web di settore. Scrive di Industria 4.0 ed economia digitale.